Sinergie in campo al Convegno CoNAPI, CIA e INAC

convegno napoli

Sinergie in campo al Convegno CoNAPI, CIA e INAC

Pino Freda No Comment
Bilateralità CoNAPI Nazionale

Al Tiempo, Centro Congressi  presso il Centro Direzionale di Napoli, martedì 25 luglio 2017si è tenuto il primo meeting promosso dall’associazione datoriale Co.N.A.P.I. con il Caf della CIA (Confederazione Italiana Agricoltori) e  con il patronato INAC. tema del Dibattito “le possibili sinergie da mettere in campo tra Co.N.A.P.I., CIA e INAC per offrire maggiori strumenti di lavoro ai professionisti e risposte immediate e certe alle esigenze del cittadino e delle aziende”.

Il dott. Basilio Minichiello,il presidente di Co.N.A.P.I., ha aperto e introdotto il dibattito esponendoc brevemente la storia già ventennale dell’associazione datoriale.  “Oggi la Co.N.A.P.I. è presente in 71 province italiane con oltre 100 sedi sparse per la Penisola, a cui si aggiungono più di 250 Sportelli del Lavoro, cioè professionisti che uniscono, ai servizi offerti dall’ente datoriale, i vantaggi degli strumenti creati dagli enti bilaterali. La Co.N.A.P.I. opera a largo raggio, vantando la copertura di tutti i settori dei CCNL e garantendo servizi importanti come la Certificazione dei Contratti o la Sicurezza su lavoro, col supporto, peraltro, di ben 4 enti bilaterali”.

A seguire il presidente nel dibattito è stato il dirigente nazionale della Co.N.A.P.I., dott. Elpidio Di Caprio: “Le Agenzie per il Lavoro rappresentano il volano per la creazione di nuovi posti di lavoro, grazie alla loro capacità di ottenere, in presenza di specifici requisiti, contributi o altre agevolazioni fiscali, a favore dei datori di lavoro che effettuano assunzioni. Parallelamente, anche i Fondi Interprofessionali diventano necessari, vista la dura crisi che ha attanagliato il mondo del lavoro italiano ed in particolare il Mezzogiorno, a promuovere le attività di formazione rivolte ai lavoratori occupati. Unendo a ciò gli strumenti della bilateralità, lo sforzo sinergico tra la Co.N.A.P.I., la CIA e l’INAC rafforza la posizione dei consulenti del lavoro”.

Poi prende la parola l’Avv. Giuseppe Fontanarosa, il presidente dell’Ente Bilaterale Confederale e Vice Presidente Co.N.A.P.I.,  entrando subito nel cuore del dibattito:

 

 

“Co.N.A.P.I., CIA e INAC, sinergie in campo”

Maggiori strumenti di lavoro ai professionisti e risposte immediate alle esigenze del cittadino e delle aziende.

La differenza del nostro lavoro in materia di bilateralità è, di fatto, unico in Italia perché riusciamo ad offrire servizi che altri non danno e non possono dare. La certificazione dei contratti, attraverso una Commissione ad hoc, ci pone al di sopra dei concorrenti così come la piattaforma sui Flexible Benefits che abbiamo previsto riguardo ai premi di produzione o all’accordo con un Fondo Sanitario leader in Italia per offrire prestazioni di qualità a costi contenuti. Importante anche il lavoro che produciamo con la Commissione di Conciliazione, perché affianca le aziende ed i lavoratori stessi in momenti cruciali e spesso complicati del loro rapporto. La bilateralità è il futuro. Il compianto prof. Biagi ne aveva già tracciato la rotta nei primi anni Duemila e la realtà lavorativa attuale, avendo abbandonato la contrapposizione tra Capitale e Forza Lavoro, ne conferma la direzione ed, anzi, la rafforza con le manovre fiscali del Governo in materia di Welfare Aziendale”. Queste le Parole dell’Avv. Fontanarosa

A sostegno di quanto espresso dal Presidente Fontanarosa è intervenuto il dott. Luca Pantanella, dirigente Co.N.A.P.I. di Torino: “Il nostro lavoro quotidiano di supporto alle aziende e ai lavoratori, ci vede impegnati nel far capire l’incidenza della bilateralità all’interno di un sistema che li vede spesso abbandonati a loro stessi perché mal assistiti dai professionisti che, magari pagano anche le quote dovute come prevedono i CCNL di riferimento, ma che poi non ricevono i servizi previsti. Per quanto riguarda i patronati, la mia designazione a Responsabile Nazionale Co.N.A.P.I. in questo settore, porterà ad accrescere il peso specifico sia di INAC che di  Co.N.A.P.I. perché amplieremo la base di cittadini  e di aziende che si troveranno a contatto con una nuova realtà di alta esperienza e qualità”.

Convegno napoli“Ringrazio il presidente Minichiello per questo incontro”, ha aggiunto poi Mario Grasso, direttore regionale di CIA Campania , “la collaborazione tra CIA, Co.N.A.P.I., gli enti bilaterali ed i fondi interprofessionali in generale, pur avendone noi uno, può accrescere notevolmente la sfera di competenza degli associati. Per i patronati INAC sul territorio campano ci saranno delle sedi strategiche a cui si aggiungeranno i vari “Recapiti INAC” gestiti dagli Sportelli del Lavoro Co.N.A.P.I. , seguiti, all’inizio, tecnicamente dalle sedi strategiche stesse”.

Siamo solo al primo passo con la convenzione tra INAC e Co.N.A.P.I.. La convenzione stessa è al vaglio del Ministero che, dopo i canonici 30 giorni dall’accettazione, col silenzio-assenso ne decreterà l’entrata in vigore. La sinergia darà i suoi frutti ed a regime l’INAC potrà incrementare l’ottimo risultato di 330mila pratiche, secondi i dati del 2016, raccolte dai suoi 1200 addetti sparsi sul territorio nazionale. Il lavoro è enorme, basti pensare che le pratiche portate a termine sono solo il 25% del lavoro effettuato, perché, di fatto, non tutte le richieste del pubblico trovano luogo in una conclusione positiva. In questo modo, possiamo muoverci meglio con le realtà locali, dando forte sostegno ai commerciali sul territorio”.

Convegno ebinartNapoli, Centro Direzionale.

Leave a Reply